21/03/2025

Mainland vs Free Zone: È Ancora Cruciale Scegliere per il Successo Aziendale negli Emirati Arabi Uniti?

Nel contesto dinamico e in continua evoluzione degli Emirati Arabi Uniti, le differenze tra le giurisdizioni mainland e free zone sono sempre meno rilevanti, con entrambe le opzioni che offrono vantaggi simili per gli imprenditori e le aziende. Un tempo, la scelta tra mainland e free zone era influenzata da fattori distintivi come la proprietà, l’ambito di attività, e le normative fiscali e di visto. Tuttavia, con le recenti modifiche legislative e l’adattamento del mercato, queste differenze si sono notevolmente attenuate, creando un ambiente di business sempre più flessibile e favorevole.

La Proprieta’ Aziendale: Un Cambiamento Fondamentale

Fino a poco tempo fa, uno degli aspetti più significativi che distingueva la mainland dalle free zone era il limite di proprietà. In mainland, un investitore straniero poteva possedere solo il 49% di una società, mentre il 51% doveva essere detenuto da uno sponsor emiratino. Recentemente, però, il governo degli Emirati Arabi Uniti ha introdotto una serie di riforme che permettono alle aziende straniere di avere il 100% di proprietà in specifici settori anche nella mainland. Questo ha ridotto una delle principali barriere che rendevano le free zone la scelta preferita per chi cercava la piena proprietà aziendale senza necessità di un partner locale. Oggi, sia la mainland che le free zone offrono opportunità di possesso al 100% per determinate attività, riducendo in maniera significativa le differenze tra le due giurisdizioni.

L’Ambito di Attività: Più Libertà di Movimento

Un’altra distinzione importante riguardava l’ambito di attività: le società delle free zone erano limitate a operare all’interno della zona stessa, mentre le società mainland avevano la possibilità di fare affari ovunque negli Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, anche questa differenza si è ridotta. Le recenti modifiche al quadro normativo di Dubai stanno aprendo nuove opportunità per le aziende delle free zone, consentendo loro di espandersi nel mainland aumentando le loro possibilità di crescita nel mercato degli Emirati.

Questo cambiamento assume una particolare importanza in relazione al nuovo regime fiscale delle società negli Emirati Arabi Uniti, che applica un’imposta del 9% alle aziende fuori dalle free zone designate. Tuttavia, le aziende all’interno di queste zone possono mantenere un’aliquota fiscale dello 0%, a condizione di rispettare requisiti specifici, come mantenere registri adeguati e derivare redditi qualificanti.

Le normative aggiornate permettono alle aziende localizzate nelle free zone di aprire filiali nel mainland senza necessita’ di un No Objection Certificate (NoC) dalle autorità delle free zone, semplificando il processo. Tuttavia, le aziende devono garantire il rispetto delle normative fiscali ed evitare di superare le soglie che potrebbero compromettere il beneficio fiscale.

È previsto un periodo di grazia di un anno per consentire alle aziende di conformarsi alle nuove disposizioni, con la possibilità di estensione. Questo offre alle aziende il tempo necessario per adattare le proprie operazioni e continuare a beneficiare dei vantaggi fiscali garantiti nelle free zone.

Considerazioni chiave per le aziende delle Free Zone:

  • È necessario che la società mantenga una “sostanza adeguata” all’interno della zona franca.
  • La società deve generare un reddito qualificante.
  • È fondamentale rispettare il “principio di libera concorrenza” nelle transazioni e negli accordi tra la società madre nella zona franca e le sue stabili organizzazioni, sia nazionali che estere.
  • È necessario conservare la documentazione sui Transfer Pricing e redigere bilanci finanziari soggetti a revisione contabile.
  • I ricavi non qualificanti non devono superare il valore più basso tra 5 milioni di dirham o il 5% dei ricavi totali, che rappresenta la soglia “deminimis”.

Questa nuova iniziativa segna un passo importante verso la creazione di un ambiente imprenditoriale più flessibile e integrato, rendendo Dubai una destinazione ancora più attraente per gli imprenditori e le aziende che desiderano crescere sia localmente che internazionalmente.

Un Ecosistema in Crescita, Senza Confini

Il fattore che distingue realmente gli Emirati Arabi Uniti è la capacità di offrire un ambiente imprenditoriale in continua evoluzione, ricco di opportunità. Le modifiche recenti alla normativa e la flessibilità nelle giurisdizioni sono un segnale di come il paese stia cercando di adattarsi alle esigenze di una economia globale in rapida trasformazione. Le aziende hanno oggi più libertà di scegliere la giurisdizione che meglio si adatta alle loro esigenze, senza preoccuparsi eccessivamente delle tradizionali differenze tra mainland e free zone.

In un mercato sempre più competitivo come quello degli Emirati Arabi Uniti, la scelta tra mainland e free zone non è più una decisione limitante, ma una questione di strategia aziendale. Tuttavia, per navigare con successo in questo ecosistema in continua evoluzione, le aziende hanno bisogno di supporto strategico e consulenze specializzate in materia di conformità fiscale e gestione delle operazioni aziendali. Kelmer è al fianco delle imprese per affrontare le sfide normative e ottimizzare le opportunità di crescita in questo ambiente dinamico.